Disastro Via Colletta
E’ bastato un acquazzone a mandare in tilt interi quartieri, i residenti sono esasperati.
Ore 17, mercoledi pomeriggio, la pioggia cade incessante, puzza di fognatura nell’aria, strade impercorribili, fiumi di acqua senza sosta, in alcuni tratti sembrano laghi, nei tratti più a rischio l’acqua raggiunge anche il mezzo metro. Non è la trama di un film sui disastri ambientali, la location di un’alluvione. Siamo ad Altamura, 70.000 abitanti, la più grande città della Provincia di Bari, convinta di essere all’avanguardia rispetto alle altre viciniori. E’ bastato un acquazzone per mandare in tilt interi quartieri.
AltamuraLive.it si è recata in particolare in un quartiere nei pressi di via Matera e in via Pietro Colletta, a ridosso del “famoso” ponte della discordia, un budello (l’unico) che collega il centro urbano con la più grande periferia della città: Trentacapilli (5.000 residenti circa). Abbiamo documentato con una reflex quello che è accaduto e che accade puntualmente, ogni volta che il cielo comincia a fare i capricci. Parlavamo dello spettacolo, disatroso, vergognoso, a tratti imbarazzante per chi risiede questa città.
La gente per le strade, esasperata, la blasfemia raggiunge livelli elevati. Le donne vogliono parlare, raccontare i loro disagi, molte le “maleparole” contro i politici locali, rei di chiedere voti in campagna elettorale in cambio di promesse che puntualmente non manterranno. I tombini della fognatura rigurgitano di tutto, il tanfo è nauseabondo.
Impossibile attraversare le strade per un pedone senza inzuppare scarpe e pantaloni. Le macchine transitano a passo d’uomo, altre inondano porte di scantinati e sfortunati passanti. Che altro dire, vi proponiamo una significativa galleria di immagini che dimostra quanto questo “disastro” rappresenti una vergogna tutta altamurana, anzi a dirla tutta a vergognarsi dovrebbero essere altri…




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