Papa Orsini, aperta ufficialmente la causa di beatificazione

La Redazione

Gravina esulta. Determinante l’apporto del Centro Studi Benedetto XIII

0 commenta

Ha preso il via in questi giorni la Causa di beatificazione e canonizzazione di Benedetto XIII, al secolo Piefrancesco Orsini, sommo pontefice, nato a Gravina e vissuto santamente nel secolo dei Lumi.
"Pertanto, chiunque, sia a conoscenza di opere o conservi scritti e quant’altro possa apportare un contributo favorevole o contrario alla fama di Papa Orsini –si legge nell’Editto emanato dal vicario generale, cardinale Agostino Vallini- potrà darne comunicazione al Tribunale Diocesano del Vicariato di Roma".

L’Editto dispone anche a chi ne abbia possesso, di far pervenire al Tribunale Diocesano eventuali scritti ed opere –pure in fotocopia autenticata- che abbiano come autore Benedetto XIII. Una vittoria, dunque, per l’intera comunità di Gravina, visto che è dal 1730, anno della scomparsa del Servo di Dio, che a più riprese sono stati intentati processi di beatificazione.

Ora, sembra proprio che le continue ricerche tese ad approfondire la personalità e la stessa vita densa di carità di questo Sant’Uomo abbiano dato i meritati frutti. Complice pure una biografia di Pierfrancesco Orsini edita in Germania all’indomani della sua morte, ma tradotta dal gotico di recente, grazie all’impegno del Centro Studi Benedetto XIII di Gravina, presieduto dall’instancabile don Saverio Paternoster, che ha apportato un contributo decisivo alla riapertura della causa di beatificazione. Ad esultare, oltre che la Curia di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, anche quelle di Benevento, Manfredonia-Vieste-S.Giovanni Rotondo, Cesena-Sarsina e Tortona, nelle quali Benedetto XIII fu Pastore di anime.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!