Si accende il dibattito sulla scelta degli scrutatori per le comunali
Le opinioni degli esponenti politici.
Dopo la risposta del sindaco Stacca al consigliere Ventricelli circa la richiesta di sorteggio pubblico per la selezione degli scrutatori per le comunali, si registrano, in merito, varie prese di posizione.
“Ritengo che il sorteggio sia il metodo più trasparente per la selezione degli scrutatori delle prossime Elezioni Comunali e Regionali e –spiega in una nota Donato Piglionica, candidato del centro-sinistra- credo che mediante sistema telematico tale selezione possa avvenire anche in modo rapido e lineare. Confido nella sensibilità istituzionale della maggioranza di centro-destra e del Sindaco Stacca, ossia di coloro che andranno a determinare la scelta finale, per evitare che la nomina degli scrutatori si trasformi in un’occasione di spartizione politica e di clientelismo perpetuato con i soldi di tutti gli altamurani”.
In linea con le dichiarazioni del sindaco, invece, la posizione di Michele Cornacchia, coordinatore dei Giovani UdC per Altamura e la provincia di Bari. «Entrambe le metodologie contemplate in questa vicenda, ovvero il sorteggio e la nomina diretta, a parer mio sono valide e democratiche in quanto previste dal regolamento. Alla fine, per quello che ci riguarda, non abbiamo nessuna preferenza tra i due metodi, ma abbiamo piena fiducia nella scelta della Commissione elettorale, che saprà svolgere ottimamente il proprio compito».
Promette una raccolta firme per sostenere la scelta del sorteggio pubblico Salvatore Lospalluto, esponente di Sinistra Ecologia e Libertà: «Ancora una volta il Sindaco Stacca ha perso una occasione per esser chiaro nei confronti degli altamurani: anziché passare la patata bollente alla commissione elettorale si impegni affinché la scelta degli scrutatori avvenga con "pubblica estrazione", unico metodo capace di garantire pari opportunità nei confronti dei 5000 cittadini iscritti nell’apposito albo. In caso contrario dovrà spiegare alla città i criteri con cui la commissione individuerà poco più di 200 cittadini a fronte dei 5000 altamurani iscritti all’albo degli scrutatori. Faremo partire probabilmente entro domenica prossima una raccolta firme per sostenere la nostra proposta».
Concludiamo con l’intervento di Pasquale Giorgio, vice coordinatore cittadino di Forza Italia – Pdl: «Nessuno dei due metodi è infallibile. Se è vero che il metodo vigente appare limitato alla "lottizzazione" tra i partiti rappresentativi, è anche vero che dal sorteggio puro potrebbe derivare una più spiacevole sproporzione in favore dell’una o dell’altra parte politica. Per questo, secondo noi, è comunque preferibile una divisione equa e democratica in base alla consistenza reale dei vari schieramenti, che consente agli elettori, prima ancora che ai partiti, di avere in ciascuna sezione una rappresentanza di garanzia per lo svolgimento regolare e trasparente del voto».




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