Sorteggio scrutatori, la risposta del sindaco a Ventricelli
Interviene anche il candidato sindaco Lillino Colonna: «Si darebbe maggiore trasparenza».
«Ho letto questa richiesta del consigliere di Sinistra Ecologia e Libertà Michele Ventricelli e penso che, in merito alla questione da lui sollevata, sia necessario far riferimento al regolamento comunale vigente». Così il sindaco di Altamura Mario Stacca risponde alla nota inviatagli dal consigliere d’opposizione Michele Ventricelli, nota in cui quest’ultimo sollecita l’adozione del sorteggio pubblico come criterio di selezione per i 212 scrutatori necessari per le prossime comunali.
«Il regolamento –spiega Stacca- stabilisce che sia la Commissione elettorale a definire la metodologia con cui nominare gli scrutatori per le comunali che si terranno a fine marzo prossimo. Pertanto, anche se io sono il presidente di questa Commissione, non ho il ruolo di determinare o meno l’eventuale volontà di scegliere una direzione o un’altra. Comunque, quando ci riuniremo, terremo presente quanto proposto dal consigliere Ventricelli, ne discuteremo e valuteremo quale sarà il criterio più opportuno di selezione. Tengo a sottolineare che, sia il metodo che è attualmente vigente, sia quello proposto da Ventricelli sono egualmente trasparenti. Ripeto, sarà in Commissione che decideremo circa la presente questione».
Da registrare, in merito, anche la presa di posizione del candidato sindaco centrista Lillino Colonna. «Condivido pienamente la proposta di Ventricelli –afferma Colonna– Azzurro popolare, uno dei partiti che mi supporta come candidato sindaco, infatti, già propone nel suo programma il sorteggio come metodo selettivo per gli scrutatori. Dobbiamo assicurare maggiore trasparenza nei confronti dei cittadini e nei confronti, soprattutto, di quei giovani che si iscrivono nelle liste degli scrutatori e poi vengono presi in giro perché poi non si verificano le stesse possibilità di nomina per tutti. Spero che questi signori che hanno amministrato in questi anni almeno una volta ragionino e decidano con correttezza».




Commenti
La soluzione giusta sarebbe quella di dare la possibilità di fare lo scrutatore a chi non ha un lavoro. Spero soprattutto di non RIVEDERE gente che ha esercitato il ruolo di scrutatore anche in passato. Il sorteggio è il metodo più democratico!