Salute

Emergenza Caldo: quali cibi mangiare per abbronzarsi e idratarsi

La top ten di frutta e verdura
Il consiglio è di esporsi al sole evitando le ore più calde, perché l’irraggiamento solare è all’apice della sua intensità e anche l’alimentazione aiuta a “catturare” i raggi del sole difendendo l’organismo da elevate temperature e da scottature.
scrivi un commento 329
Con il caldo afoso per l’ondata di calore che soffoca la Puglia, provocando la fuga verso il mare per trovare un  po’ di refrigerio, per alimentarsi al meglio, idratarsi e anche abbronzarsi, proteggendosi da pericolose scottature: albicocche, cocomeri e meloni fanno parte della top ten di frutta e verdura per la tintarella della salute.

È quanto afferma Coldiretti Puglia, in relazione al bollettino del Ministero della Salute che indica la città di Bari da bollino rosso, mentre la Protezione civile della Puglia segnala che persisterà l’ondata di calore soffocante anche per le prossime 48 ore.

Il consiglio per tutti è di esporsi al sole evitando le ore più calde, perché l’irraggiamento solare è all’apice della sua intensità, con la sabbia della spiaggia che intensifica l’intensità del 25%, ma anche l’alimentazione aiuta a “catturare” i raggi del sole ed è anche in grado di difendere l’organismo dalle elevate temperature e dalle scottature.

La dieta adeguata per una abbronzatura sana e naturale si fonda sul consumo di cibi ricchi in Vitamina A che favoriscono la produzione nell’epidermide del pigmento melanina che protegge dalle scottature e dona il classico colore scuro alla pelle. Sul podio del “cibo che abbronza” secondo la speciale classifica stilata dalla Coldiretti salgono carote, radicchi e albicocche, ma sono d’aiuto anche insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, fragole e ciliegie.

Il primo posto è conquistato indiscutibilmente dalle carote che contengono ben 1200 microgrammi di Vitamina A o quantità equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile. Al posto d’onore, salgono gli spinaci che ne hanno circa la metà, a pari merito con il radicchio mentre al terzo si posizionano le albicocche seguite da cicoria, lattuga, melone giallo e sedano, peperoni, pomodori, pesche gialle, cocomeri e fragole che presentano comunque contenuti elevati di vitamina A o caroteni.

Con il caldo infatti è importante consumare frutta e verdura fresca, fonte di vitamine, sali minerali e liquidi preziosi per mantenere l’organismo in efficienza e per combattere i radicali liberi prodotti come conseguenza dell’esposizione solare. Antiossidanti “naturali” sono infatti le vitamine A, C ed E che sono contenute in abbondanza in frutta e verdura fresca. Alla buona alimentazione, vanno accompagnate regole di buon senso nell’esposizione al sole. Bisogna bere spesso, coprirsi il capo con cappelli di materiali naturali e asciugarsi bene dopo ogni bagno, perché l’effetto specchio delle goccioline favorisce i colpi di sole e riduce l’efficacia dei prodotti di protezione, anche se resistenti all’acqua.

È importante conoscere il proprio fototipo ed utilizzare creme adeguate alla propria pelle, soprattutto su bambini, non esporsi al sole con profumi ed essenze e – spiega la Coldiretti – mentre in caso di scottature o di disidratazione della pelle possono essere utili, anche alcuni rimedi naturali come impacchi di yogurt bianco intero oppure maschere con fette di anguria oppure la polpa di mela grattugiata stesa sulle zone più arrossate.

LA TOP TEN DELLA TINTARELLA DELLA SALUTE – Vitamina A (*) :

  1. Carote 1200 mcg
  2. Radicchi 500-600 mcg
  3. Albicocche 350-500 mcg
  4. Cicorie e lattughe 220-260 mcg
  5. Meloni 200 mcg
  6. Sedano 200 mcg
  7. Peperoni 100-150 mcg
  8. Pomodori 50-100 mcg
  9. Pesche 100 mcg
  10. Cocomeri, fragole e ciliegie 10-40 mcg

(*) in microgrammi di Vitamina A o in quantità equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile

lunedì 17 Luglio 2023

Notifiche
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti