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Sport amatoriali e individuali all’aria aperta, arriva il via libera dalla Regione

La Redazione
Sport amatoriali e individuali all'aria aperta
Tutto nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19 e assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale
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Consentiti gli sport amatoriali e individuali all’aria aperta, l’addestramento di cani e cavalli, lo spostamento individuale per le attività di manutenzione di camper e roulotte.

Con una nuova ordinanza, in vigore da oggi sino al 17 maggio, la Regione Puglia allarga ulteriormente il campo delle attività consentite nella fase 2 dell’emergenza Coronavirus.

È consentito ai proprietari e affidatari di cavalli e cani, provvedere individualmente al loro allenamento e addestramento, esclusivamente in maneggi o zone autorizzate per l’addestramento, all’interno del territorio della Regione Puglia, nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19 e assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

È consentito lo spostamento individuale nell’ambito del territorio regionale per raggiungere camper o roulotte di proprietà, per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione, nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19, per non più di una volta al giorno.

Nel rispetto delle regole sul distanziamento interpersonale di almeno 2 metri, è consentito sul territorio regionale lo svolgimento di tutti gli sport amatoriali e individuali all’aria aperta (come ad esempio: golf, atletica, corsa, ciclismo, vela, pattinaggio, tennis, canoa, canottaggio, equitazione, surf, windsurf e kitesurf, automobilismo, motociclismo, go-kart, tiro con l’arco, tiro a segno e simili), da praticare in forma individuale ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti. Limitatamente a tali attività sportive di natura amatoriale di cui all’articolo 1, comma 1, lettera f), del d.p.c.m. 26 aprile 2020, nell’ambito dei rispettivi impianti, centri o circoli sportivi, è fatto obbligo di garantire la prenotazione a distanza dello spazio necessario, nonché il rispetto di turnazioni tali da impedire assembramenti o contatti, in violazione della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri; l’obbligo di sanificazione quotidiana degli spazi utilizzati per l’accesso ai campi o agli impianti dove si pratica l’attività sportiva all’aperto; l’inaccessibilità di tutte le parti comuni e di servizio (es. spogliatoi, bar, docce, sale), con il divieto assoluto di somministrare alimenti e bevande all’interno di tali impianti, centri, circoli sportivi.

“Ogni nostra azione – spiega il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – viene costruita insieme al coordinamento epidemiologico. Con questa ordinanza abbiamo considerato la salvaguardia della salute e il benessere delle persone, degli animali e della cura dei beni materiali di proprietà al fine di manutenerli e non deteriorarli”. “Le attività sportive amatoriali sono importantissima per liberare, in sicurezza e nel rispetto di tutte le regole di prevenzione, le energie fisiche e psicologiche costrette all’isolamento domestico per molte settimane”, osserva l’assessore regionale Raffaele Piemontese che, nel corso della scorsa settimana, insieme al presidente Emiliano e al dirigente della Sezione Amministrazione Finanza e Controllo per la Sanità e lo Sport, Benedetto Pacifico, ha ascoltato molte realtà del movimento sportivo pugliese.

mercoledì 6 Maggio 2020

(modifica il 27 Giugno 2022, 15:40)

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