Nuovi parcheggi nel Centro storico, parchi, gronda nord per il traffico, rilancio della Stazione e rigenerazione dei quartieri. Ecco come cambierà Altamura con il nuovo PUG

Presentate le strategie del nuovo Piano Urbanistico Generale: più verde pubblico, nuovi parcheggi per il centro storico, riqualificazione dei quartieri, potenziamento delle aree produttive e una nuova viabilità con la gronda nord per ridurre il traffico.

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Si è concluso con un’ampia partecipazione l’incontro pubblico dedicato al nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) di Altamura. Dopo la presentazione alla città, tenutasi lo scorso 5 marzo, l’Amministrazione comunale ha reso disponibile alla cittadinanza il materiale illustrato dal gruppo di progettazione, offrendo una panoramica completa delle trasformazioni previste per il futuro della città illustrando obiettivi, criticità attuali e strategie di sviluppo urbano, delineando così una visione che punta a migliorare qualità della vita, servizi pubblici, mobilità e sostenibilità ambientale.

Il percorso partecipato per costruire il nuovo Piano

Il nuovo PUG nasce da un percorso articolato iniziato nel 2024 e sviluppato attraverso momenti di confronto con cittadini, associazioni, professionisti e realtà economiche del territorio.

La fase iniziale ha visto la raccolta di 125 contributi da parte della comunità, utili a individuare bisogni e priorità per il futuro urbanistico della città.

Successivamente sono stati organizzati tavoli tematici dedicati a diversi ambiti strategici:

  • qualità del paesaggio e ambiente
  • qualità della vita e servizi
  • sviluppo produttivo e commerciale
  • agricoltura e territorio rurale
  • cultura, turismo e identità urbana

Il percorso ha portato alla definizione di una visione strategica complessiva, orientata a una città più sostenibile, accessibile e policentrica.

Altamura oggi: crescita demografica e turismo in aumento

Il piano parte dall’analisi dei dati demografici e urbani della città.

Secondo i dati, Altamura conta oltre 70 mila residenti nel 2025, con una crescita costante rispetto ai circa 64 mila abitanti del 2001.

Le famiglie sono aumentate negli ultimi vent’anni fino a 25.011 nuclei familiari, mentre l’età media si attesta intorno ai 42 anni.

Anche il turismo registra un trend positivo: nel 2023 sono state censite 98 strutture ricettive, con un incremento significativo negli ultimi anni soprattutto nel settore extra-alberghiero.

Dati che confermano il ruolo crescente della città nel contesto della Città Metropolitana di Bari.

Le criticità urbanistiche emerse

Il nuovo PUG parte anche da una fotografia delle principali criticità urbanistiche della città.

Tra i problemi più evidenti emergono:

  • forte carenza di servizi pubblici, con circa l’80% degli standard urbanistici previsti dal piano vigente mai realizzati
  • grave mancanza di aree verdi pubbliche
  • distribuzione disomogenea dei servizi tra i quartieri
  • difficoltà di accesso al centro urbano
  • insufficienza di parcheggi
  • presenza di aree degradate nel centro storico
  • collegamenti poco efficienti tra quartieri nuovi e città consolidata.

In particolare, si evidenzia un deficit complessivo di oltre 724 mila metri quadrati di spazi pubblici tra aree verdi, servizi e parcheggi rispetto agli standard urbanistici previsti dalla normativa.

Più verde e nuovi parchi urbani

Uno degli assi portanti del nuovo piano riguarda la creazione di una struttura verde urbana diffusa.

Il progetto prevede:

  • nuovi parchi urbani
  • corridoi ecologici e viali verdi
  • interventi di mitigazione ambientale lungo le infrastrutture
  • recupero di aree oggi inutilizzate o degradate.

L’obiettivo è migliorare il microclima urbano, aumentare gli spazi pubblici e rafforzare la qualità ambientale della città.

Rigenerazione dei quartieri e del centro storico

Il piano punta molto anche sulla rigenerazione urbana, con interventi mirati nei quartieri che presentano maggiori criticità.

Tra le strategie previste:

  • riqualificazione degli spazi intorno a scuole, impianti sportivi e servizi
  • nuovi spazi verdi e aree pedonali
  • miglioramento dell’accessibilità e della mobilità locale.

Particolare attenzione viene riservata anche al centro storico, dove il piano propone interventi per:

  • recuperare i sottani oggi inutilizzati
  • migliorare sicurezza e salubrità degli edifici
  • valorizzare il patrimonio storico e architettonico
  • rendere gli spazi pubblici più accessibili e vivibili.

Nuovi parcheggi e una centralità urbana intorno alla stazione

Tra le previsioni strategiche figurano anche nuovi parcheggi a servizio del centro storico, pensati per migliorare l’accessibilità e ridurre la pressione del traffico nelle aree più centrali.

Il piano ipotizza inoltre la creazione di una nuova polarità urbana nell’area della stazione ferroviaria, rafforzando il collegamento con il centro cittadino attraverso l’asse di Viale Regina Margherita.

La nuova gronda nord per alleggerire il traffico

Tra gli interventi infrastrutturali più rilevanti compare la realizzazione della gronda nord, una nuova viabilità pensata per:

  • ridurre la congestione del traffico urbano
  • migliorare l’accessibilità al comparto industriale
  • creare un bypass alternativo per il traffico tra Bari e Gravina.

La nuova infrastruttura permetterà anche di riqualificare e integrare le strade esistenti, favorendo lo sviluppo delle aree produttive situate a nord della città.

Più servizi pubblici senza espropri

Un altro elemento innovativo del piano riguarda le modalità di realizzazione dei servizi pubblici.

Il PUG introduce strumenti urbanistici come perequazione e compensazione, che consentono di realizzare opere e attrezzature pubbliche riducendo il ricorso agli espropri.

Ai proprietari delle aree destinate a servizi vengono infatti riconosciuti crediti urbanistici utilizzabili in altri ambiti edificatori, con l’obiettivo di rendere più equa e concreta l’attuazione del piano.

Una città più equilibrata e sostenibile

Nel complesso il nuovo Piano Urbanistico Generale punta a:

  • riequilibrare la distribuzione dei servizi
  • migliorare la qualità dello spazio pubblico
  • aumentare il verde urbano
  • favorire la rigenerazione delle aree esistenti
  • ridurre il consumo di suolo
  • rendere la città più accessibile e sostenibile.

L’obiettivo dichiarato è costruire una Altamura più vivibile, con servizi diffusi e una migliore connessione tra i quartieri, capace di valorizzare il proprio patrimonio urbano e ambientale.

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